Prestito INPDAP

PrestitoINPDAP.orgPrestitoINPDAP.org è un portale informativo sui prestiti INPDAP.

Più precisamente è meglio parlare di prestiti ex INPDAP, in quanto il Decreto Salva Italia (DL 201/2011) ha stabilito che a partire dal 1 gennaio 2012 l'INPDAP (cioè l'Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica) fosse soppresso e che tutte le sue funzioni passassero all'INPS (cioè l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).

Quando parliamo di INPDAP intendiamo quindi "ex INPDAP", cioè la Gestione Dipendenti Pubblici dell'INPS (a volte chiamata anche INPS G.E.I., dove "GEI" è l'acronimo di Gestione Ex INPDAP).

Vista la confusione che si è creata a causa di questo cambiamento, il sito nasce proprio con lo scopo di fare chiarezza e spiegare in modo chiaro e preciso tutte le varie proposte di prestito disponibili per pensionati e dipendenti pubblici (Piccolo Prestito, Prestiti Pluriennali Diretti, Prestiti Pluriennali Garantiti), le loro caratteristiche, dove trovare modulistica e documentazione, le tabelle per il calcolo della rata e dei tassi di interesse a seconda della durata dei prestiti.

Inoltre riportiamo anche i dati aggiornati di tutte le sedi locali a cui rivolgersi visto che il processo ha comportato anche una riorganizzazione logistica degli uffici.


Guida al Prestito INPDAP nel 2016

PrestitoINPDAP.org è una guida per i dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione ex-INPDAP dell'INPS. Vengono forniti chiarimenti e spiegazioni sulle tipologie di prestito, sui tassi di interesse attualmente in vigore nel 2016, su come fare a richiederli, sulla documentazione necessaria su come simulare il finanziamento e fare un calcolo dell'importo della rata da versare.

Come funziona?

Tutti i prestiti a tasso agevolato offerti ai lavoratori e ai pensionati pubblici e statali iscritti alla gestione ex INPDAP vengono erogati con la modalità della cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questo significa che l'importo della rata mensile da pagare per il rimborso del finanziamento è costante e il suo valore non può superare il 20% (cioè un quinto) dello stipendio o della pensione netta mensile del richiedente.

Tipologie di Prestiti

Esistono sostanzialmente due tipologie di prestiti: quelli che vengono erogati dall'INPS (e finanziati tramite l'apposito Fondo Credito), e quelli offerti da banche, istituti di credito e società finanziarie con cui è stata stipulata una convenzione. Esistono sia prestiti di piccolo importo e breve durata, che prestiti pluriennali, di durata 5 o 10 anni.

Piccolo Prestito

Il Piccolo Prestito Gestione Pubblica ha durata breve (uno, due, tre o quattro anni) e viene emesso direttamente dall'INPS. Possono accedere a questo finanziamento sia i dipendenti che i pensionati del settore pubblico iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Si tratta di un prestito personale e quindi i soldi possono essere utilizzati come si crede. Il tasso di interesse annuo (TAN) in vigore nel 2016 è fisso al 4,25% e la rata mensile è costante. Per calcolare il TAEG bisogna aggiungere 0,5% di spese di amministrazione e il premio fondo rischi (varia a seconda dell'età del richiedente e della durata del finanziamento; per calcolarlo consultare la tabella aliquote fondo rischi.)

L'importo ottenibile dipende dall'entità del proprio salario mensile o della propria pensione mensile. Infatti la rata non può essere maggiore del 20% dello stipendio o della pensione mensili calcolati al netto delle ritenute. Essendo un piccolo prestito, l'importo è contenuto, infatti si possono richiedere importi pari a una, due, tre o quattro mensilità, da rimborsare rispettivamente in 12, 24, 36 o 48 mesi. Solo nel caso in cui chi richiede il prestito non abbia in corso altre trattenute sulla busta paga o sul cedolino della pensione, gli importi possono essere raddoppiati, quindi due, quattro, sei o otto mensilità (in questo caso di parla di prestito erogato in doppia mensilità.

Prestito Pluriennale Diretto

Anche questo prestito viene erogato direttamente dall'INPS Gestione Dipendenti Pubblici ai dipendenti ex INPDAP. Tra i requisiti è necessario avere un contratto a tempo indeterminato, essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e avere maturato almeno quattro anni di anzianità lavorativa utile alla pensione e quattro anni di versamenti contributivi alla Gestione Unitaria. I lavoratori con contratto a tempo determinato (di almeno 3 anni) possono ottenere il prestito solo cedendo il TFR come garanzia (in questo caso la durata del prestito non può eccedere la durata del contratto di lavoro).

Ha però durata pluriennale (quinquennale o decennale) ed è un finanziamento finalizzato, nel senso che l'importo ricevuto deve essere usato per finanziare l'acquisto di un determinato bene o servizio. Vengono infatti stabilite nel Prontuario quali sono le motivazioni per cui è possibile accedere a questa tipologia di credito. Alcuni casi sono ad esempio per acquisto casa, ristrutturazione, acquisto auto, cure odontoiatriche, matrimonio, nascita del figlio, e altre ancora. L'importo dipende dalla tipologia di spesa da finanziare.

Il tasso di interesse in vigore nel 2016 è sempre fisso al 3,50%, a cui bisogna sempre aggiungere le spese amministrative nella percentuale dello 0,5% e il premio fondo rischi. Il prestito di durata cinque va rimborsato in 60 rate mensili, mentre quello di durata 10 anni in 120 rate mensili.

Prestito Pluriennale Garantito

Questi prestiti quinquennali o decennali vengono erogati da banche e finanziarie convenzionate con l'INPDAP. Sono garantiti perché l'INPS fa da garante coprendo i rischi di morte, perdita del lavoro o riduzione dello stipendio del beneficiario.

Possono richiedere questo finanziamento i dipendenti pubblici e statali iscritti alla Gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali che siano ancora in servizio e abbiano almeno quattro anni di servizio utili alla pensione (nel caso dei mutilati di guerra, decorati al valore militare o invalidi, gli anni di servizio sono due).

Si tratta di prestiti con cessione di un quinto dello stipendio (quindi con rata fissa non superiore al 20% della retribuzione mensile netta) e il rimborso avviene con trattenute mensili sulla busta paga.

Il tasso di interesse varia a seconda dell'istituto di credito. Per valutare la convenienza del prestito, si consiglia di controllare sempre il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, che indica il costo effettivo del prestito (include sia il TAN che le spese accessorie). In aggiunta agli interessi e alle spese amministrative da versare alla banca o finanziaria che eroga il prestito, è previsto il pagamento all'INPS delle spese di amministrazione dell'INPS (0,5%) e del premio per il rischio di insolvenza, pari 1,5% in caso di durata quinquennale e 3% in caso di durata decennale (se il richiedente ha più di 65 anni queste percentuali salgono al 2% e 4%).

Esiste una lista delle banche e società finanziarie convenzionate con l'ente previdenziale per l'erogazione di credito a tassi agevolati. Alcune proposte sono ad esempio le seguenti:
- Prestiti COMPASS per dipendenti pubblici e statali
- Prestito Pensione Quinto Più Unicredit
- Prestito BNL Dipendenti Pubblici
- Deutsche Bank Easy Quinto
- Prestito Intesa SanPaolo per Dipendenti e Pensionati Pubblici
- Quinto Bancoposta per Dipendenti e Pensionati ex INPDAP


Tabelle, Calcolo Rata e Simulazione

L'INPS ex INPDAP ha messo a disposizione un prontuario con delle apposite tabelle che contengono i tassi di interesse e le aliquote del fondo rischi e che permettono di effettuare un calcolo preciso della rata ottenibile e di simulare il piano di ammortamento per il rimborso del debito.

Inoltre sul sito ufficiale dell'INPS www.inps.it è disponibile uno strumento che permette di effettuare la simulazione del prestito calcolando importo, tasso di interesse, rate e durata.

Come fare domanda

Per richiedere il prestito bisogna presentare un'apposita domanda. Il modulo da compilare può essere scaricato online o ritirato presso la sede territoriale di competenza. La domanda deve poi essere presentata online per via telematica sul sito inps.it. Per inviare la domanda bisogna accedere all'area riservata. Chi non disponesse del PIN, può richiederlo presso un ufficio competente, online, oppure chiamando il numero verde del Contact Center.

Dipendenti e Pensionati Pubblici e Statali

Possono richiedere un prestito INPDAP i lavoratori statali, i dipendenti pubblici degli enti locali (dipendenti comunali, della provincia, delle regioni, di ASL e enti ospedalieri) e i dipendenti ministeriali (cioè chi lavora per un Ministero della Repubblica Italiana). Possono accedere a questa forma di credito agevolata anche i dipendenti delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine, cioè Arma dei Carabinieri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aviazione, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera.

Tempistiche

Per quanto riguarda i tempi di erogazione, questi variano a seconda dei casi. Indicativamente il tempo di attesa è di 60 giorni dalla ricezione della domanda per il piccolo prestito e di 90 giorni per il prestito pluriennale.

Conviene o no?

Per valutare la convenienza o meno del finanziamento la cosa migliore è quella di confrontare i TAEG con quelli di altri preventivi. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è infatti l'indicatore del costo complessivo del prestito, incluse le spese accessorie. È quindi un ottimo modo per capire qual è il prestito più conveniente.

Informazioni INPS Gestione ex INPDAP

Il sito prestitoINPDAP.org offre approfondimenti anche su altre tematiche utili per i pensionati e i dipendenti statali e pubblici. Di seguito le varie sezioni.

Prestito INPDAP

Prestiti INPDAP

Tutti i tipi di prestito INPS ex INPDAP per dipendenti e pensionati pubblici (piccolo prestito, prestito pluriennale diretto, prestito pluriennale garantito, prestito gestione magistrale).

Mutuo INPDAP

Mutui INPDAP

Caratteristiche e tipologie di mutuo che i dipendenti e pensionati pubblici e statali possono richiedere alla Gestione ex-INPDAP dell'INPS. Tassi di interesse, condizioni, requisiti, possibilità di surroga ed estinzione anticipata.

Pensione INPDAP

Pensioni INPDAP

Tipi di pensione, come si calcola l'importo, agevolazioni per pensionati pubblici e statali, novità introdotte dalla riforma del sistema pensionistico, come sapere a che età si può andare in pensione.

Sedi INPS ex INPDAP

Sedi INPS ex INPDAP

Elenco di tutte le sedi INPS preposte alla Gestione Dipendenti Pubblici ex-INPDAP, con contatti, recapiti, giorni e orari di apertura aggiornati.

Servizi INPS Gestione ex INPDAP

Servizi INPS ex INPDAP

Altri servizi offerti dalla Gestione ex-INPDAP dell'INPS oltre ai prestiti, come borse di studio, vacanze studio, case vacanza, convitti, modulistica, area riservata, ecc.
- Borse di Studio Supermedia: bandi di concorso borse di studio Supermedia per gli studenti dei dipendenti e pensionati ex INPDAP.
- Vacanze Studio INPDAP: catalogo delle opportunità di soggiorno e vacanza studio offerte ai figli dei dipendenti e pensionati pubblici (Valore Vacanza).