• Rivalutazione Pensione INPDAP 2015 – 2016


    Alla fine di ogni anno l’INPS rende nota la percentuale di rivalutazione automatica (o “perequazione automatica”) da applicare alle pensioni degli iscritti alla Gestione ex-INPDAP.

    Facciamo quindi chiarezza si questo argomento e vediamo quali sono le percentuali di aumento e come calcolare il nuovo importo della pensione.

    Cos’è la Perequazione Automatica

    Perequazione Rivalutazione Pensioni INPDAPPerequazione è un termine utilizzato nel settore pensionistico che serve per identificare il meccanismo di rivalutazione automatica delle pensioni al fine di adeguarle all’inflazione e quindi al costo della vita.

    In pratica ogni anno l’INPDAP, e dal 1 gennaio 2012 l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (per via della soppressione dell’INPDAP dal 1/1/2012 e il conseguente passaggio di tutte le sue funzioni all’INPS), indica qual è la percentuale di aumento delle pensioni da applicare per fare in modo che possano mantenere costante il loro tenore di vita.

    Il valore preso da riferimento per calcolare l’aumento del costo della vita è l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

    Come Funziona la Rivalutazione della Pensione ex INPDAP

    Al termine di ogni anno il governo italiano emana un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (DMEF) in cui viene indicata la “variazione previsionale”, in termini percentuali, che dovrà essere applicata al valore della pensione dei pensionati pubblici iscritti alla Gestione ex-INPDAP. La variazione previsionale è una stima provvisoria.

    In seguito, quando viene ufficializzata la “variazione definitiva”, viene effettuato il cosiddetto “conguaglio”.

    L’adeguamento del valore della pensione viene effettuato nel mese di gennaio.

    Conguaglio

    Il conguaglio altro non è che la differenza tra la variazione previsionale e quella definitiva e può essere positiva o negativa.

    Se il conguaglio è positivo, la differenza tra il valore previsto e quello definitivo viene aggiunto alla pensione del pensionato INPDAP, mentre se il conguaglio è negativo (cioè se l’importo definitivo è più basso di quello che era stimato), allora la differenza viene sottratta dal valore della pensione in un’unica soluzione.

    Il conguaglio viene effettuato nel mese di gennaio.

    Rivalutazione Pensioni 2012 – 2013

    Con la manovra finanziaria 2012, la stessa che aveva portato alla soppressione dell’INPDAP e all’istituzione della Gestione Dipendenti Pubblici presso l’INPS, il governo Monti aveva abolito la rivalutazione delle pensioni INPDAP per il biennio 2012 – 2013.

    Rivalutazione Pensioni 2014 – 2015 – 2016

    A partire dal 1 gennaio 2014 è stata riattivata la rivalutazione automatica delle pensioni ex INPDAP.

    Tramite la circolare INPS n. 1 del 9/1/2015 sono state ufficializzate le percentuali di rivalutazione indicate dal Governo tramite il decreto del MEF (Ministero Economia e Finanze) del 20 novembre 2014.

    La rivalutazione automatica definitiva per le pensioni dell’anno 2014 (perequazione definitiva) è stata fissata nel valore dell’1,1%. In base a questo valore è stato stimato l’aumento (perequazione previsionale) che verrà applicato nell’anno 2015, e cioè lo 0,3%.

    A seconda degli importi della pensione e dei limiti di reddito, esiste poi una percentuale di attribuzione di questa rivalutazione. Riportiamo i dati per l’anno 2015 nella tabella sottostante.

    Valori dal 1 gennaio 2015

    Fasce trattamento complessivo % indice perequazione da attribuire Aumento del Importo trattamento complessivo (somma dei trattamenti dello stesso soggetto)
    Fino a 3 volte il TM 100 0,3% fino a € 1.502,64
    Fascia di Garanzia Importo garantito   oltre € 1.502,64 e fino a € 1.502,87 garantiti 1.507,15
    Oltre 3 e fino a 4 volte il TM 95 0,285% oltre € 1.502,64 e fino a € 2.003,52
    Fascia di Garanzia Importo garantito   oltre € 2.003,52 e fino a € 2.004,72 garantiti 2.009,23
    Oltre 4 e fino a 5 volte il TM 75 0,225% oltre € 2.003,52 e fino a € 2.504,40
    Fascia di Garanzia Importo garantito   oltre € 2.504,40 e fino a € 2.506,27 garantiti 2.510,03
    Oltre 5 e fino a 6 volte il TM 50 0,15% oltre € 2.504,40 e fino a € 3.005,28
    Fascia di Garanzia Importo garantito   oltre € 3.005,28 e fino a € 3.005,73 garantiti 3.009,79
    Oltre 6 volte il TM 45 0,135% nessun tetto di importo

    Nota: TM = Trattamento Minimo

    Nella circolare viene specificato che, per quanto riguarda le pensioni erogate ai pensioni ex INPDAP, nel caso in cui l’indennità integrativa speciale venga corrisposta come emolumento a sé stante dalla voce pensione, per poter individuare la fascia del trattamento pensioni sto complessivo cui applicare gli aumenti percentuali della rivalutazione automatica, il trattamento pensionistico è stato considerato complessivamente, ovvero comprensivo dell’indennità integrativa speciale. Per fare il calcolo sull’anno 2015 verrà presa in considerazione la rata della pensione mensile pagata il 31 dicembre 2014, comprensiva anche dell’indennità integrativa speciale. Se il totale ottenuto sarò maggiore di 1.502,64 euro, allora sarà incrementato solo l’importo mensile della voce “pensione” mentre la misura dell’indennità integrativa speciale resterà invariata a quella spettante al 31 dicembre 2014.


    Per maggiori dettagli si rimanda alla Circolare n.1 dell’INPS del 9 gennaio 2015: http://www.inps.it/