• Prestito INPDAP Pluriennale Diretto


    Breve premessa: l’INPDAP è stato soppresso dal Governo Monti e a partire dal primo gennaio 2012 tutte le sue funzioni sono gestite dall’INPS. Quindi quando parliamo di prestiti pluriennali INPDAP ci riferiamo ai prestiti pluriennali INPS ex-INPDAP.

    Caratteristiche del Prestito Pluriennale Diretto

    INPDAP Prestiti Pluriennali DirettiDi seguito vediamo tutte le caratteristiche del prestito pluriennale diretto INPDAP.

    Tipo di prestito: è un prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione che viene erogato per far fronte a determinate necessità personali o familiari. Dal 01/01/2011 è inoltre richiedere il prestito anche per finanziare l’acquisto della prima casa del proprio figlio maggiorenne che intenda costituire un nucleo familiare autonomo.

    Chi può richiederlo: il prestito è riservato ai dipendenti pubblici e ai pensionati pubblici iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita presso l’INPDAP

    Requisiti: i dipendenti pubblici iscritti all’INPDAP devono avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato e almeno quattro anni di anzianità di servizio e quattro anni di contributi versati nella Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali. I dipendenti pubblici a tempo determinato non inferiore a tre anni possono richiedere il prestito pluriennale diretto a patto di cedere il TFR (trattamento di fine rapporto) come garanzia per la restituzione della somma richiesta a prestito.

    Durata del prestito: sono previste due tipologie di prestiti pluriennali, da 5 e da 10 anni.

    Rate: nel caso di prestito quinquennale il prestito deve essere rimborsato con 60 rate mensili, mentre nel caso del prestito decennale le rate mensili sono 120.

    Importo della rata: essendo un prestito con “cessione del quinto”, la rata mensile non può essere di importo superiore a un quinto dello stipendio o a un quinto della pensione a seconda che il richiedente sia un dipendente o un pensionato pubblico.

    Tasso di interesse: il tasso d’interesse nominale annuo è pari a 3,50%

    Spese e Oneri: sono previste spese di amministrazione pari allo 0,50% e un premio fondo rischi variabile.

    Come richiederlo: dopo la soppressione dell’INPDAS, è possibile richiedere questo prestito solamente online per via telematica attraverso l’area riservata del sito dell’INPS gestione ex-INPDAP.

    Normativa e Regolamento: il nuovo regolamento è entrato in vigore a partire da sabato 1 ottobre 2011 ed è scaricabile in formato pdf qui.